L’universo della comunicazione e del marketing sta subendo una radicale trasformazione, le tecnologie digitali e Internet sono diventate il motore di un nuovo paradigma emergente in cui la relazione tra marca e consumatore viene completamente ribaltata.
Questa è l’epoca in cui chi si occupa di comunicazione “deve imparare a pilotare un aeroplano in cui tutti i passeggeri sono i potenziali dirottatori” (Alex Wipperfurth).
È un avvenimento epocale: chi guida la sorte del brand sono gli stessi consumatori.
Questa è l’epoca in cui opera Sinestetica, l’epoca in cui metodologie convenzionali e non, devono coesistere.
L’affollamento dei canali tradizionali, la calante credibilità dei media verticali, la necessità di lanciare in modo impattante e singolare nuovi prodotti, la volontà di creare maggiore complicità con il pubblico, porta ad affiancare alle campagne tradizionali delle modalità di intervento innovative che privilegiano la qualità della comunicazione alla quantità dei contatti immediati.
Il team Sinestetica segue la convinzione che a fare la differenza sarà in futuro la comunicazione che lavora sulle percezioni. Queste percezioni sono mosse soprattutto da stimoli sensoriali che sono vissuti e tradotti, dal cliente, in termini di irrinunciabilità e insostituibilità del prodotto rappresentato.
Il marketing emozionale proposto da Sinestetica è strettamente legato alla polisensorialità: sensazioni, immagini, sentimenti, piaceri, tutte le componenti simboliche ed edonistiche che evocano esperienze e vissuti.
La sociolinguistica è una disciplina appartenente alle moderne scienze del linguaggio. Nasce come campo di specializzazione della linguistica dalla collaborazione tra scienze sociologiche e scienze linguistiche; è influenzata da linguistica, sociologia ed antropologia. La sociolinguistica si occupa quindi dell’uso della lingua, di come le strutture astratte (studiate dalla linguistica generale) si comportano quando sono intercalate nella realtà sociale.